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Snami su Manovra, pronti a sciopero unitario

Roma, 7 lug. (Adnkronos Salute) - "Assoluta disponibilità ad avviare un'intersindacale allargata per definire forme di protesta contro la Manovra, insieme alle altre categorie mediche". E' la presa di posizione dello Snami nei confronti delle iniziative annunciate dagli altri sindacati di categoria in vista dell'esame del testo. La sigla ribadisce "di essere pronta allo sciopero", ma lancia anche un appello alle sigle della medicina del territorio per "unirsi nel rivendicare un diritto che è di tutti gli operatori della salute". "Daremo tutto il nostro appoggio alla protesta - spiega il presidente del Sindacato nazionale autonomo medici, Angelo Testa - ma ci tengo a fare un appello perché tutte le sigle della medicina generale ci seguano in questo percorso e soprattutto perché medici dell'ospedale e del territorio e, in generale, tutto il comparto della sanità trovino, per la prima volta, unità e compattezza per rivendicare un diritto che è di tutti gli operatori del settore e per difendere il bene più grande, che è la salute dei cittadini. Sarebbe la prima volta che si avvia una forma di protesta davvero totale e le condizioni ci sono". La Manovra, ricorda infatti Testa, "colpisce tutti e noi medici della medicina generale doppiamente. D'altra parte, non si capisce perché tagli e adeguamenti vengano sempre fatti a spese della sanità, mentre la politica si permette di rimandare ai prossimi anni la riduzione dei costi che la riguardano". Allo Snami non sono piaciute nemmeno le modalità con cui questa Manovra è stata varata. "È mancata totalmente concertazione con il comparto della sanità e le parti sociali - sottolinea Testa - non sono state sentite. Quello che ora ci auguriamo - conclude - è che davvero il comparto della sanità sappia schierarsi compatto in un'azione unitaria contro una politica che ha preso di mira per primi i cittadini".